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On line il numero 5/2026 della rivista Progetto

17 Giugno 2026 | In Evidenza

On line il numero 5/2026 della rivista Progetto

17 Giugno 2026 | In Evidenza

È online il quinto numero de Il Progetto del 2026 che è prevalentemente dedicato a temi legati alla dimensione contrattuale e della partecipazione: la rivista si apre infatti con il contributo di Angelo Marinelli, inserito nella rubrica Primo Piano, sull’ipotesi di CCNL delle funzioni centrali 2025-2027, sottoscritta il 9 giugno scorso. Questo risultato è particolarmente importante perché farà da apripista alla firma delle ipotesi contrattuali anche negli altri due comparti seguiti dalla Cisl Fp delle Funzioni locali e della Sanità pubblica.

I contributi presenti nella sezione Le radici e le ali, sono dedicati al Seminario annuale di storiografia e cultura sindacale su “Partecipazione e contrattazione territoriale del lavoro”, organizzato dal Centro Studi di Firenze, che si è svolto lo scorso 19 maggio. Francesco Cattaneo firma il primo pezzo sul seminario di storiografia, che parte raccogliendo gli spunti sul tema della territorialità nella cultura originaria della CISL; il secondo tema evidenziato dall’autore, riguarda il dibattito dentro le trasformazioni del lavoro contemporaneo e i limiti degli strumenti tradizionali delle relazioni industriali italiane.  Ai primi due temi approfonditi si lega in maniera naturale quello della partecipazione e la necessità di estenderla oltre il perimetro della grande impresa.

L’articolo di Fiorenzo Colombo percorre tutti i momenti del seminario e organizza la ricostruzione della giornata intorno a tre temi principali: il territorio come laboratorio di innovazione sociale, l’anarchia contrattuale e le praterie del lavoro frammentato e la partecipazione, tra leggi e dinamiche associative. Il messaggio conclusivo che è emerso grazie al contributo degli esperti che sono intervenuti è chiaro: la contrattazione territoriale non può essere ridotta a una mera questione di ingegneria contrattuale o di ripartizione di competenze tra centro e periferia.

La rubrica fissa Storie della Partecipazione, presenta una interessante esperienza in questo ambito, ossia l’accordo sottoscritto nella ASM, l’Azienda Servizi Municipali di Rieti. Maria Berretta ha intervistato Rosita Pelecca, la Segretaria Generale Cisl Roma Capitale e Rieti, che ha seguito tutto l’iter che ha portato alla sottoscrizione dell’accordo.

Un percorso che è frutto di anni di lavoro sindacale fondato sul dialogo, sulla responsabilità e sulla convinzione che i lavoratori non debbano essere considerati semplici esecutori, ma protagonisti della vita aziendale. L’accordo ha portato all’elezione del rappresentante dei lavoratori nel CdA avvenuta lo scorso 24 febbraio. L’ingresso del lavoratore nel CdA rappresenta un passaggio storico, ma ora sarà necessario lavorare per diffondere questo modello di governance partecipativa anche altrove. Questa esperienza dimostra che questo percorso è possibile.

Il contributo di Silvia Cavallarin nella rubrica Welfare oggi, sposta l’attenzione del lettore su un approfondimento sul Fondo Sociale Europeo Plus. L’autrice propone un’analisi comparata delle strategie regionali italiane 2021–2027 rispetto al Fondo che mostra come la programmazione europea attribuisca una centralità crescente alla dimensione sociale dello sviluppo. L’Obiettivo Strategico 4 della politica di coesione “Un’Europa più sociale e inclusiva” pone infatti al centro la persona e il suo benessere, in coerenza con il Pilastro europeo dei diritti sociali. In questo contesto, il welfare non viene più considerato esclusivamente come insieme di prestazioni assistenziali, ma come leva strategica per promuovere partecipazione al mercato del lavoro, inclusione sociale e qualità della vita.

Il ruolo del Terzo Settore è il tema che fa da motore al contributo di Maria Ilena Rocha nel suo articolo sul percorso formativo organizzato e offerto dall’Anolf nazionale che ha preso avvio il 29 maggio scorso.

Un’iniziativa pensata per accompagnare dirigenti, presidenti territoriali, operatori e volontari dell’Associazione in un approfondimento organico del quadro normativo, valoriale e operativo entro cui oggi si colloca l’azione degli ETS.

Il numero di maggio si conclude con un interessante lavoro di Nicola Porelli, inserito nella rubrica Documenti, che ha realizzato una Guida pratica alla Direttiva UE 2023/970 e al D.Lgs. 96/2026. Il documento presenta in modo schematico e chiaro cosa cambia dal 7 giugno 2026 per ogni azienda e per ogni lavoratore.

Nella stessa sezione è stato inserito il testo definito di comune accordo tra i Segretari generali di CISL, CGIL e UIL nella notte tra il 16 e il 17 giugno: un’importante piattaforma volta al confronto con le associazioni datoriali per la stesura di un accordo quadro sugli assetti contrattuali, il “salario giusto” e i criteri di misurazione della rappresentatività, salute e sicurezza, formazione e partecipazione.

La rivista diretta dal prof. Emmanuele Massagli, Presidente della Fondazione Ezio Tarantelli, è consultabile, interamente o per singoli articoli, sul sito della Fondazione

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