Nella giornata di mercoledì 24 giungo si è tenuto presso il MIMIT, alla presenza del Sottosegretario on. Fausta Bergamotto e i rappresentanti della regione Abruzzo e del comune di Avezzano, l’incontro tra l’Azienda rappresentata dall’Amministratore Delegato Gianluca Testa e la delegazione sindacale composta da Fim Fiom Uilm nazionali e territoriali e dalla RSU di LFoundry.
Nel corso dell’incontro il Dott Testa ha confermato il cambio del CEO di SPARC nei primi giorni di giungo. Mister Nabeel è stato sostituito dal Dott. Kim Joo Wang.
Questo cambio al vertice di Sparc ha di fatto congelato il piano industriale presentato al Mimit da Mister Nabeel lo scorso 12 dicembre, che in questi 6 mesi, comunque, non ha trovato alcuna applicazione sia in termini di assett produttivi che di elaborazione e studio di nuovi prodotti.
Il Dott. Testa ha rappresentato una serie di operazioni che potrebbero qualificare lo stabilimento di Avezzano e renderlo ancora competitivo nel settore della produzione dei semiconduttori. Ha dovuto omettere però con quali prodotti, tecnologie e rispetto a quali mercati. Infatti, non vi è stato ancora un incontro con il neo CEO e quindi non ha potuto trasferire una chiara strategia di recupero industriale che intende perseguire il gruppo Sparc.
La delegazione sindacale è fortemente preoccupata per il futuro produttivo e occupazionale del sito. I progetti da soli non portano fatturato, ma un lento e inesorabile declino del sito. La sottosegretaria Bergamotto ha ribadito che se vi è un piano industriale serio, puntuale e verificabile vi è disponibilità di eventuali sostegni alla sua realizzazione anche con risorse pubbliche.
L’incontro è stato riconvocato al Mimit per il mese di settembre, quando a detta del AD Dott. Testa vi sarà stato un confronto con il nuovo CEO e acqusito l’indicazione per il rilancio industriale del sito. La delegazione sindacale ha manifestato la sua forte perplessità di recupero lavorativo visto che gli ultimi sette anni molti impegni sono stati disattesi.
Se nel mese di settembre non vi saranno risposte circa il futuro industriale e occupazionale guidato dal gruppo Sparc, attendiamo dal governo un impegno per un percorso di reindustrializzazione nel settore dei semiconduttori






