“L’approvazione in Commissione del Progetto di legge regionale sui caregiver rappresenta una buona notizia. In particolare, il fatto che la votazione favorevole sia avvenuta all’unanimità fa ben sperare sul prossimo via libera definitivo anche da parte dell’assemblea di Palazzo Ferro Fini”. Lo sottolinea Massimiliano Paglini, segretario generale CISL Veneto, riguardo alla proposta normativa deliberata oggi dalla V Commissione del Consiglio regionale.
“Ora occorre accelerare anche sulle altre riforme organiche e strutturali in materia, a partire dal riordino delle Ipab e dalla loro integrazione negli Ats così da rendere più efficienti i servizi sociosanitari. La transizione demografica rende il tema dell’assistenza ad anziani, persone fragili e non autosufficienti una delle principali priorità per la nostra Regione. Tra dieci anni, un quinto della popolazione veneta potrebbe avere più di ottant’anni e già oggi il 40% per cento degli over 65 vive solo. Serve una rete integrata: domiciliarità, centri diurni, sollievo, assistenza familiare qualificata, Case e Ospedali di Comunità, hospice, servizi per la cronicità e residenzialità quando necessaria, evitando duplicazioni, migliorando l’efficacia e non facendo ricadere gli aumenti di costo solo su lavoratori e famiglie”.








