Bloccare l’inaccettabile rinuncia alle cure e trasformare il diritto alla salute da principio scritto a realtà quotidiana. Con questo obiettivo la Ust Cisl Napoli e il sindacato dei pensionati Fnp Cisl Napoli aprono in tutte le sedi dell’area metropolitana sportelli di informazione e tutela contro le liste d’attesa nella sanità pubblica.
L’iniziativa, che coinvolgerà progressivamente tutte le sedi Cisl dell’area metropolitana di Napoli, prevede la distribuzione di un Vademecum operativo sulle liste d’attesa e sui percorsi di tutela, accompagnato da un servizio concreto di assistenza ai cittadini che non riescono a ottenere visite specialistiche ed esami diagnostici entro i tempi stabiliti dalle classi di priorità indicate nelle prescrizioni mediche.
Gli operatori guideranno gli utenti nell’attivazione dei percorsi previsti dal D.Lgs. 124/1998: quando la Asl non garantisce la prestazione pubblica, si attiverà la richiesta formale per ottenerla in regime privato accreditato o in intramoenia, pagando solo il ticket dovuto. Ove previsto, sarà fornito supporto anche per le richieste di rimborso delle spese anticipate.
“Troppi cittadini, specialmente anziani e persone fragili, sono costretti a scegliere se pagare di tasca propria o rinunciare a curarsi”, dichiara Melicia Combierati, segretaria generale della Cisl Napoli. “La nostra è un’azione di tutela sociale. Chiediamo alle Asl trasparenza e la piena applicazione dei percorsi di tutela, e tempi certi: l’efficienza della sanità non può pesare sulle tasche o sulla vita delle persone”.








