“Sono passati 17 anni dal barbaro assassinio di Marco Biagi, l’uomo che con il suo “Libro bianco” si era impegnato a cambiare le condizioni di lavoro e che la Cisl stimava, pur nella nostra autonomia di opinioni, come si deve stimare chi si misura sul serio per garantire situazioni di progresso sociale ed economico nel nostro Paese. Sempre nel mese di marzo, alcuni anni prima, era stato assassinato Ezio Tarantelli, un altro uomo libero, brillante vicino alla Cisl e animato da una grande passione civile e sociale. Biagi e Tarantelli, due eroi del nostro tempo, uccisi barbaramente dalle Br perchè volevano un paese più libero e più moderno”.
Dfp. Fumarola: «Urgente unire le forze per costruire insieme una strategia di rilancio che concentri le risorse su interventi condivisi»
«Il quadro macroeconomico illustrato oggi in conferenza stampa dal ministro Giorgetti e cristallizzato nel nuovo Dfp purtroppo conferma quello che era ampiamente prevedibile: una condizione di generale peggioramento, generata prevalentemente dalla crisi...







