Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Categorie ed Enti CISL
  6. /
  7. Agricoli. Fatti di Avola,...

Agricoli. Fatti di Avola, Rota (Fai Cisl): “Desecretare gli atti per risanare quella ferita”.

2 Dicembre 2018 | Categorie ed Enti CISL

Agricoli. Fatti di Avola, Rota (Fai Cisl): “Desecretare gli atti per risanare quella ferita”.

2 Dicembre 2018 | Categorie ed Enti CISL

Roma 2 dicembre 2018 – “Quello dello sfruttamento nei campi è un fenomeno trasversale, al sud come al centro e al nord. Oltre 400 mila persone vengono sfruttate e restano senza tutele. Sono circa 220mila i braccianti irregolari, con punte del 50% sul totale della manodopera. Da Avola parte, a distanza di 50 anni, un nuovo messaggio per la dignità del lavoro e il rafforzamento delle tutele. Per ottenere risultati certi dovremo coinvolgere tutte le istituzioni presenti nei territori. Associazioni datoriali e sindacali devono agire insieme per lottare contro ogni forma di sfruttamento e di nuovo caporalato, per tutelare le imprese sane, la qualità del lavoro, la dignità della persona”.
Lo ha detto il segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota, intervenendo a una tavola rotonda sui 50 anni dei fatti di Avola, in corso nella città siciliana.
“A cinquant’anni dai tragici fatti di Avola, in cui persero la vita due braccianti – ha aggiunto il sindacalista – è doveroso chiedersi cosa ereditiamo. Io credo che una delle lezioni da trarre è che il ruolo dei corpi intermedi è fondamentale per dare voce ai lavoratori e agire con senso di responsabilità, mentre invece oggi facciamo fatica a interloquire, come vediamo sulla manovra di bilancio, sull’allargamento dei voucher in agricoltura, oppure con il tavolo sul caporalato, dove i sindacati potranno avere al massimo il ruolo di uditori”.
“È sempre facile parlare alla pancia delle persone – ha detto in conclusione Rota – ma questo Paese ha bisogno di giustizia, non di altra rabbia. Avola è una comunità ancora ferita da quell’evento, per questo faccio appello anche al Presidente della Regione Musumeci affinché si chieda, tutti insieme, al Presidente Mattarella, di desecretare gli atti e riaprire una riflessione profonda su cosa accadde veramente in quel 2 dicembre del ’68. Sarebbe un modo per risanare la ferita, e per dare un senso alla vita di quelle persone che con il loro sacrificio contribuirono a tante conquiste per il mondo del lavoro, compreso lo statuto dei lavoratori. Lo dobbiamo al Paese, alle famiglie, e a tutti coloro che si sono battuti per fare avanzare in Italia i diritti di lavoratrici e lavoratori”.
All’appello ha risposto positivamente il Presidente della Regione, che si è impegnato a scrivere al Presidente della Repubblica anche a nome dei sindacati per chiedere di riaprire i fascicoli secretati.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

Il numero de Il Progetto di marzo si apre con l’articolo in Primo Piano della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ricorda la coincidenza con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto...