“Mentre il trasporto aereo riparte, come dimostrano i dati Enac che confermano l’aumento sensibile dei volumi del comparto passeggeri, i Commissari Alitalia, senza preventivo confronto con il sindacato, avviano procedure di licenziamento per 2.724 dipendenti. Inaccettabile nel metodo, grave e ingiustificabile nel merito”. E’ quanto sottolinea il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra sulla vicenda dei 2.724 licenziamenti annunciati da Alitalia. “Il Governo si attivi subito per bloccare e far ritirare il provvedimento, coinvolga i ministeri interessati per mettere in campo un piano di ricollocazione dei lavoratori, con interventi di formazione e riqualificazione che assicurino il mantenimento delle certificazioni e adeguate risorse per ammortizzatori sociali da prorogare alla scadenza. Si eviti in questo modo di perdere professionalità e competenze necessari per il rilancio dell’Azienda e del trasporto aereo, centrale per le dinamiche di crescita e di sviluppo”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...







