“L’approdo oggi nell’aula del Senato per l’esame in prima lettura del disegno di legge sull’ autonomia differenziata rappresenta soltanto il primo passaggio di una riforma costituzionale complessa e delicata, che richiede un dibattito quanto più possibile ampio e partecipato, anche dalle forze sociali”. E’ quanto sottolinea il segretario confederale Cisl, Ignazio Ganga. “Come CISL ribadiamo in via prioritaria che qualunque processo di riforma deve rafforzare e non indebolire la coesione nazionale assicurando in tal modo diritti di cittadinanza e opportunità in ogni realtà del Paese. Ribadiamo quindi la nostra disponibilità ad un confronto aperto e costruttivo con il Governo e con il Parlamento, per apportare modifiche migliorative al testo attualmente in discussione. In tal senso riteniamo che sia opportuno approfittare della finestra temporale offerta dal Decreto Milleproroghe, che sposta in avanti di un anno il termine per la definizione dei livelli essenziali della prestazioni (LEP), passaggio questo che la CISL ritiene essenziale per l’ attuazione di questa importante riforma. Assicurare livelli uniformi di prestazioni sull’ intero territorio nazionale, definiti in base a costi e fabbisogni standard, infatti, per la CISL, è la premessa necessaria per garantire solidarietà e perequazione tra i territori, e tenuta unitaria al nostro sistema istituzionale e democratico.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...






