A pochi giorni dalla convocazione al ministero del Lavoro per la proroga della Cigs per contratto di solidarietà, la direzione aziendale dello stabilimento Stellantis di Melfi oggi ha comunicato alla Rsa un nuovo calendario di fermate produttive per la prossima settimana. Linee ferme dalle 6:00 di lunedì 18 alle 6:00 di mercoledì 20 luglio e dalle 6:00 alle 22:00 di sabato 23 luglio. L’azienda ha giustificato questo ulteriore stop con la perdurante crisi dei semiconduttori. Clima sempre più pesante tra i lavoratori, anche delle aziende dell’indotto. Per il segretario generale della Fim Cisl Basilicata Gerardo Evangelista “i bassi volumi produttivi pesano e le previsioni non sono buone, ormai gli effetti economici negativi su tutta l’economia della regione si fanno sentire e l’incertezza lavorativa porta preoccupazione tra i lavoratori e abbassa le speranze ai tanti giovani interinali di arrivare ad avere un contratto a tempo indeterminato. Il problema che si sta aprendo nel sito industriale di Melfi – aggiunge il sindacalista – non è un problema solo della Basilicata ma di interesse nazionale. Se nel 1993 la scelta di Melfi si giustificò anche con la necessità di abbassare il numero dei disoccupati, oggi c’è bisogno di un governo pienamente funzionante per garantire lavoro e occupazione attraverso progetti di reindustrializzazione, responsabilizzando Stellantis e motivando le aziende dell’indotto ad investire nella nostra regione”.
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
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