Lamezia Terme, 24 novembre 2016. Tante sono le iniziative della CISL e del Coordinamento Donne CISL Calabria previste per il prossimo 25 novembre in occasione della “Giornata mondiale contro la violenza sulle donne”. In Calabria tutto ciò – affermano Tramonti e Sbarra – assume ancor maggior significato se si considerano i tanti fatti di violenza, soprattutto sulle donne, che si sono verificati anche di recente. A fianco alle misure repressive e di contrasto – per la CISL – occorre mettere in campo un progetto integrato sulla cultura, sul lavoro, sul rafforzamento della rete sociale, ancor di più in una Regione come la nostra da troppo tempo costretta a subire la pervasività dei fenomeni criminali e di sopraffazione. Per la CISL un aspetto centrale deve assumerlo la contrattazione con accordi per prevenire qualsiasi fenomeno di discriminazione e di molestie sui luoghi di lavoro. Va in questa direzione il protocollo d’intesa sottoscritto unitariamente nei mesi scorsi con UNINDUSTRIA Calabria, mirato a costruire luoghi di lavori sicuri, sani in cui sia pienamente rispettata la dignità umana, e delle donne in particolare. La CISL e il Coordinamento Donne CISL Calabria – concludono Tramonti e Sbarra – nei prossimi giorni e nei prossimi mesi continueranno a ricercare sinergie e condivisioni affinché, attraverso progetti mirati, venga rafforzata la rete di prevenzione e contrasto a qualsiasi forma di violenza e per ridurre le diseguaglianze sociali.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






