20 luglio 2017. Per il segretario generale della Fai Cisl Calabria, Michele Sapia, il “MasterChef della Solidarietà’” “è un’iniziativa di profondo valore civico, sociale e sindacale; noi tutti siamo quotidianamente impegnati in un lavoro che significa tutela dei diritti dei lavoratori, costruzione di percorsi ed azioni concrete per aiutare le dinamiche di sviluppo, vicinanza a chi si trova in una condizione di bisogno e farlo insieme sindacato e altri attori sociali significa farlo con più forza”. Una occasione per rilanciare l’idea di avviare un confronto regionale finalizzato a sostenere il lavoro agricolo di qualità e valorizzare ulteriormente i prodotti Made in Calabria, in una regione nella quale se ne fa meno uso”. Si svolgerà infatti il prossimo sabato 22 luglio a Vibo Valentia il “MasterChef della Solidarietà’”, edizione 2017 organizzato dal Coordinamento Donne CISL, FAI CISL ed ANTEAS Regionali. La Fai vuole sensibilizzare le coscienze su temi importanti e decisivi, dallo spreco alimentare alla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche e dieta mediterranea, alla tutela ambientale.
Nausica Sbarra, sottolinea l’importanza e l’impegno del Coordinamento Donne Regionale, a sviluppare un modello di relazioni che esaltino il significato della solidarietà, del disagio e della reciprocità, nell’azione di sostegno ai più deboli, senza mai smarrire i riferimenti valoriali della Cisl, e evidenzia come sia questo un ulteriore momento di unione, di condivisione, di partecipazione, di aiuto alle persone più vulnerabili e disagiate. In questo senso i pasti realizzati dagli aspiranti chef – assieme a prodotti alimentari di prima necessità – saranno poi donati alle persone che quotidianamente si rivolgono all’Oratorio “Sacra Famiglia” di Vibo Valentia. Un grazie particolare – conclude Nausica Sbarra – lo rivolgiamo alla direzione dell’Hotel 501, nelle persone di: Avv. Giovanni Marafioti, Avv. Marcello Scarmato, Avv. Latassa Nazzareno, Dott. Bruno Pezzo, che per l’occasione, ha concesso gratuitamente con forte senso di vicinanza e solidarietà l’utilizzo della cucina, delle attrezzature e della sala. Anche l’ANTEAS – afferma Cataldo Nigro Presidente regionale dell’Associazione – ha deciso di partecipare con entusiasmo a questa iniziativa per stare tra la gente per un bisogno di socialità e solidarietà, verso le persone più fragili e più sole, per fronteggiare i pericoli che minacciano lo stato sociale e per riflettere sui significati e i sentimenti di chi si rivolge a noi.
Il nostro – concludono i promotori dell’iniziativa – vuole essere un modesto contributo soprattutto in un momento come questo dove aumentano disagio ed esclusione sociale, nella consapevolezza che tante difficoltà si possono alleviare con lo stare insieme e con piccole azioni di sostegno.
Polizia locale. Fumarola al convegno Fp Cisl: «E’ tempo di garantire tutele adeguate a chi svolge un lavoro esposto, complesso e spesso rischioso. Non c’e’ sviluppo, coesione sociale, crescita, senza sicurezza integrata»
«Non c’è sviluppo senza sicurezza. Non c’è coesione sociale, non c’è crescita, non c’è benessere distribuito, se non c’è sicurezza. Non una sicurezza ridotta a mero ordine pubblico, ma una sicurezza più ampia, più profonda, che riguarda la possibilità concreta per i...






