Modena, 24 maggio 2016. Continua la vertenza alle Cantine Riunite & CIV per il rinnovo del contratto aziendale, scaduto il 31 luglio 2014 e rinnovato con un accordo “ponte” di un anno per far fronte alla riorganizzazione della cooperativa dopo l’acquisizione dell’azienda Cavicchioli di S. Prospero. Oggi le rsu e le organizzazioni sindacali Fai Cisl e Flai Cgil hanno proclamato altre due ore di sciopero, con assemblea davanti ai cancelli dei due stabilimenti di S. Prospero (Modena) e Campegine (Reggio Emilia) per decidere, insieme ai lavoratori, altre iniziative di mobilitazione. Quello di oggi è il terzo sciopero, dopo quelli del 29 aprile (due ore) e dell’11 maggio (quattro ore), che hanno registrato un’alta adesione dei dipendenti dei due stabilimenti interessati. «Continua l’indisponibilità della direzione della cooperativa a rivedere le proprie posizioni sul rinnovo del contratto aziendale – affermano i sindacati – Sembra quasi ci sia la volontà di aprire uno scontro per vedere “chi è il più forte”. È il classico atteggiamento di alcune imprese private con ben altre storie contrattuali e principi diversi da quelli in cui Cantine Riunite & CIV dovrebbero riconoscersi». Fai, Flai e rsu ribadiscono che il loro unico obiettivo è confrontarsi e arrivare ad un accordo dignitoso. Un obiettivo considerato raggiungibile, alla luce dei brillanti dati di bilancio ottenuti dalla cooperativa negli ultimi anni. «Sono risultati conseguiti grazie al lavoro di tutti: soci conferitori, dirigenti e lavoratori – sottolineano Fai Cisl, Flai Cgil e rsu – Il contratto aziendale dovrebbe riconoscere il giusto premio a tutte le maestranze per l’impegno, la disponibilità e i sacrifici sopportati in questi anni di fusioni, acquisizioni e riorganizzazioni».
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