Il Primo maggio 2026 la CISL ha celebrato la Festa dei Lavoratori a Marghera, in provincia di Venezia, nella manifestazione unitaria CGIL-CISL-UIL. La Segretaria Generale Daniela Fumarola ha parlato dal palco del porto industriale che ha fatto la storia del lavoro italiano, rilanciando i temi centrali per il sindacato: dignità del lavoro, sfida dell’intelligenza artificiale, sicurezza, salari, contrattazione collettiva. In questa sintesi i momenti salienti del suo intervento: dall’appello a non accettare un futuro scritto senza i lavoratori, al caso dei 37 dipendenti licenziati a Marghera in favore di un algoritmo, fino alla visione di un’IA alleata e non padrona del lavoro.
Lavoro. Fumarola al Consiglio generale della Cisl Lazio: «Serve una sede stabile di confronto per affrontare i nodi strutturali del Paese»
«Il decreto lavoro contiene elementi importanti, ma dobbiamo dirlo con chiarezza: non può restare un intervento isolato. Deve essere l’inizio. Il primo tassello di un percorso più ampio. Perché il nodo dei salari bassi, del lavoro povero, della qualità...






