“Si ridurrebbero notevolmente i tempi morti nell’attesa dei risultati del tampone e quindi conseguentemente si velocizzerebbe la tempestiva adozione delle misure previste dai protocolli di sicurezza. Per funzionare però dovrebbero essere utilizzati non solo sui casi sospetti ma anche come prevenzione su tutta la popolazione scolastica per isolare anche gli asintomatici ed evitare il diffondersi dei contagi. La ripetizione a cadenza regolare richiederà risorse ingenti che dovranno essere messe a disposizione del servizio sanitario nazionale. Speriamo che il Ministro Speranza insieme al Commissario Arcuri ed al CTS possano al più presto dare il via libera all’introduzione di questi test nelle scuole”.
Lavoro. Fumarola al Consiglio Generale Cisl: «Consolidare ora il dialogo sociale per costruire un’agenda fondata su responsabilità, equità e sviluppo»
«Il Consiglio Generale della Cisl, esprime forte preoccupazione per il quadro internazionale, segnato dal protrarsi della guerra in Ucraina, dall’escalation militare in Medio Oriente e dal riemergere di una logica di potenza che sta progressivamente incrinando gli...





