1° dicembre 2016. Un’ azione di protesta con una ‘fermata sul posto di lavoro in silenzio’ di 5 minuti alle 11,00 di domani, venerdì 2 dicembre, dei lavoratori marittimi e portuali. A proclamarla sono le federazioni nazionali di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti ”a seguito del gravissimo incidente avvenuto a Messina e del ripetersi di altri incidenti mortali avvenuti recentemente a Livorno e Salerno”. ”La ‘fermata sul posto di lavoro in silenzio’ – spiegano le tre organizzazioni sindacali di categoria – avrà luogo alle ore 11, in contemporanea in tutta Italia con il suono delle sirene di tutte le navi nei porti nazionali. Condividiamo – aggiungono – quanto affermato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ‘ogni morto sul lavoro è inaccettabile’, e dover registrare che nel nostro Paese si muore di lavoro è per noi una situazione alla quale non possiamo assistere”. “Il ministero dei Trasporti – chiedono infine Filt, Fit e Uilt – convochi ad horas un tavolo che riprenda l’esame che era stato avviato riguardante l’aggiornamento dei Dlgs 271 e 272 del 1999, norme specifiche dei settori marittimi e portuali che attengono alla materia della sicurezza”.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...





