“La norma per fermare i rave party, con la modifica dell’articolo 434 del Codice penale, ”è potenzialmente ambigua, anche se a tutela dei diritti sindacali e alla libera manifestazione fanno argine gli articoli 17 e 39 della Costituzione. Mi auguro e confido tuttavia che, in sede di conversione in legge del provvedimento, dalla disciplina, oggettivamente repressiva, restino escluse tutte le manifestazioni spontanee di natura sindacale. Altrimenti i riferimenti che fanno scattare la nuova fattispecie di reato rischiano davvero di essere troppo vaghi e arbitrari”. Così il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra, interpellato dall’Ansa sulla norma inserita nel decreto legge approvato lunedì dal Consiglio dei ministri per i raduni con almeno 50 persone.
Lavoro. Daniela Fumarola al Forum Confcommercio: «Insieme per coniugare lavoro di qualità e imprese responsabili»
Intervenendo oggi a Roma a Villa Miani al Forum di Confcommercio, la Segretaria Generale della CISL, Daniela Fumarola, ha ribadito la necessità di tenere insieme le esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori con quelle delle imprese sane, che investono, non...







