Apprendiamo da un comunicato dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato dell’avvio di un’istruttoria per una “sospetta” restrizione della concorrenza sull’offerta delle polizze Rc auto tra imprese di assicurazione e siti di comparazione dei prezzi – dichiara Carlo De Masi, Presidente di Adiconsum nazionale – L’ipotesi allo studio dell’Autorità è che tale “collaborazione” abbia arrecato danni ai cittadini-consumatori che avrebbero pagato premi assicurativi più alti di quanto dovuto.
Nel comunicato, la notizia appare ancora più grave, ad avviso di Adiconsum, in quanto, secondo le informazioni in possesso dell’Autorità, l’intesa fosse in essere dal 2012 e che sia continuata anche nel periodo del primo lockdown, non tenendo minimamente conto delle difficoltà che le famiglie sono state chiamate ad affrontare e che stanno purtroppo ancora affrontando.
Al momento non c’è nulla di certo, ma se l’istruttoria dovesse confermare l’ipotesi di restrizione della concorrenza avanzata dall’Antitrust per le polizze Rc auto, che ricordiamo sono obbligatorie, Adiconsum chiederà di comminare giuste ed adeguate sanzioni e valuterà la possibilità di costituirsi parte civile in giudizio, al fine di tutelare i cittadini-consumatori ingiustamente penalizzati.
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