Roma, 30 settembre 2016. La convocazione di una sola Associazione consumatori da parte della Banca popolare di Vicenza per discutere le gravi problematiche di coloro che hanno investito i propri risparmi nella banca, nonostante le reiterate richieste di incontro da noi fatte – dichiara Walter Meazza, Presidente di Adiconsum nazionale – è sintomatico delle modalità con cui la banca intende gestire tutto il percorso di possibile tutela di chi ha avuto fiducia in una “banca del territorio”. Dietro la scelta di privilegiare una sola associazione – prosegue Meazza – c’è il fatto che una cosa sono i roboanti comunicati stampa dai toni forti e una cosa è sedersi ad un tavolo e tutelare i veri interessi dei risparmiatori. Mentre Adiconsum prosegue negli incontri con la gente in Veneto per illustrare i diritti dei risparmiatori – continua Meazza – auspichiamo una rapida convocazione da parte di Banca popolare di Vicenza per attuare il reale e costruttivo confronto da noi richiesto.
Decreto Primo Maggio. Fumarola: «Grande soddisfazione per gli elementi illustrati dal Governo. Primo passo verso un Patto sociale per rilanciare retribuzioni, tutele e occupazione di qualità»
«In attesa di leggere il decreto Primo Maggio nella sua versione definitiva, la Cisl esprime grande soddisfazione per gli elementi illustrati in conferenza stampa dal Governo e per l'indicazione della premier Meloni circa la volontà di rendere il provvedimento...






