«L’8 marzo di quest’anno coincide con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne. Una ricorrenza che invita non solo a celebrare una conquista fondamentale, ma anche a misurare la distanza che ancora separa le aspettative di allora dalla realtà quotidiana di milioni di donne che ogni mattina aprono gli occhi e affrontano la giornata. I numeri raccontano un’Italia ancora profondamente divisa. L’occupazione femminile si ferma al 53,4%, contro il 71,4% degli uomini: quasi 18 punti». (Leggi tutto l’articolo)
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






