Modena, 2 settembre 2016. Due studenti universitari modenesi hanno svolto un tirocinio curriculare presso il sindacato pensionati Fnp Cisl Emilia Centrale, occupandosi di questioni fiscali, previdenziali e sociali. Valentina Di Leonardo, 23 anni, di Soliera, studentessa di Scienze Giuridiche (corso di laurea triennale) all’Università di Modena e Reggio Emilia, ha controllato il modello Obis/M (prospetto annuale della pensione) di decine di iscritti Cisl, verificando la corretta applicazione di trattenute e sgravi fiscali. Inoltre ha prestato assistenza agli ex dipendenti Enel alle prese con la proposta di transazione della compagnia elettrica, la quale nello scorso ottobre ha disdettato un vecchio accordo che concedeva sconti in bolletta ai dipendenti, pensionati Enel e loro superstiti. Philip Bergamini, 25 anni, studente di Fiorano Modenese, ha preparato la tesi di laurea in Economia e politiche pubbliche conducendo una ricerca comparativa sulla fiscalità negli enti locali delle province di Modena e Reggio, utilizzando anche i dati messi a disposizione dal Centro di assistenza fiscale della Cisl. Lo studente ha anche collaborato al percorso di formazione rivolto ai delegati Fnp Cisl di diversi Comuni, apportando conoscenze e competenze economico-informatiche che si sono rivelate preziose nella realizzazione di un osservatorio sulla negoziazione sociale contenente accordi, documenti, dati sulle case residenza per anziani, analisi sulla fiscalità locale. «Ringraziamo Valentina e Philip per l’impegno dimostrato durante il loro tirocinio e il contributo fornito alla nostra azione sul territorio – commenta Luigi Belluzzi, segretario aggiunto della Fnp Cisl Emilia Centrale – I due studenti hanno elaborato idee, condotto ricerche e proposto attività innovative che ci hanno permesso di aggiornare i nostri modelli di contrattazione sociale e, più in generale, il nostro lavoro a tutela dei pensionati modenesi e reggiani. Allo stesso tempo – continua Belluzzi – hanno potuto osservare da vicino il ruolo che la Cisl svolge in ambito sociale. Aggiungo che, anche se le norme che regolano il tirocinio universitario non lo prevedono, la Fnp riconosce agli studenti un contributo di 300 euro lordi al mese. È una scelta presa per valorizzare il lavoro che i tirocinanti svolgono e – conclude il sindacalista dei pensionati Cisl – sviluppare una prima consapevolezza di autonomia economica, seppur modesta». Oltre agli studenti dell’UniMoRe, anche quelli dell’Università di Bologna possono svolgere il tirocinio curriculare presso la Fnp Cisl Emilia Centrale.
Emilia R. Giovani e sindacato: tirocinio alla Cisl per due studenti UniMoRe
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