Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Dai Territori
  6. /
  7. Dai Territori > Emilia...
  8. /
  9. Emilia Romagna. Coop Alleanza...

Emilia Romagna. Coop Alleanza 3.0: intesa con i sindacati sull’integrativo aziendale

26 Settembre 2022 | Dai Territori > Emilia Romagna

Emilia Romagna. Coop Alleanza 3.0: intesa con i sindacati sull’integrativo aziendale

26 Settembre 2022 | Dai Territori > Emilia Romagna


È stato firmato il primo contratto integrativo di Coop Alleanza 3.0, la cooperativa di consumo nata nel gennaio 2016 dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense. L’intesa sarà sottoposta alla approvazione dei lavoratori nelle prossime settimane. Si tratta di un passo importante per la cooperativa e per i suoi 16 mila lavoratori sulla strada della costruzione della cooperativa unica.
La complessa trattativa, avviata a fine 2021 con la presentazione della piattaforma da parte di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, si è posta l’obiettivo di unificare i perimetri contrattuali delle cooperative che attraverso la fusione hanno dato origine a Coop Alleanza 3.0. Per le organizzazioni sindacali uno dei primi obiettivi raggiunti attraverso l’ipotesi di accordo è aver definito un unico contratto senza determinare condizioni diversificate tra territori e generazioni di lavoratori.
L’intesa stabilisce che la cooperativa eroghi 150 mila ore di formazione straordinaria, in particolare sui reparti freschi e freschissimi per migliorare la professionalità dei propri lavoratori. Inoltre Coop Alleanza 3.0 prevede di assumere nei prossimi tre anni 600 apprendisti, investendo sulla loro formazione professionale e sulla stabilizzazione dei loro rapporti. In più la cooperativa si impegna a prevedere un incremento di ore di lavoro per 1.250 dipendenti part time, superando i parti time ciclici e quelli annui a 800 ore.
Un intero capitolo dell’integrativo è dedicato a sostenere benessere e welfare dei lavoratori, con un’attenzione particolare alla conciliazione lavoro-famiglia, sostegno alla maternità e paternità, tutela delle persone più fragili (lavoratori in condizione di malattia o vittime di violenza di genere), parità di genere e tutela delle persone in difficoltà economica.
Si è trovata anche una soluzione alle istanze dei lavoratori sull’organizzazione del lavoro, definendo criteri precisi per i turni di lavoro e retribuendo la pausa dei turni più lunghi. 
Il negoziato è entrato nel modello organizzativo dell’impresa e ha definito il corretto inquadramento dei lavoratori, alzando mediamente il livello per molti ruoli, come nel caso di assistenti di reparto, farmacisti e ottici. È prevista inoltre un’indennità per chi svolge mansioni qualificate in alcuni reparti. 
È stato riaffermato il modello organizzativo che sulla base delle disponibilità individuali garantisce la metà delle domeniche libere a tutti i dipendenti, anche quelli che hanno l’obbligo nel contratto individuale; sono inoltre previste maggiorazioni che vanno dal 50% al 70% a seconda del numero di domeniche lavorate. 
È stato contrattato un nuovo salario fisso aziendale e le sue modalità di consolidamento, salvaguardando la retribuzione proveniente dai precedenti diversi regimi contrattuali. Sono inoltre previsti due sistemi di retribuzione variabile: uno annuale legato a macro obiettivi di impresa e di area e uno trimestrale legato a obiettivi più vicini alla mansione svolta. 
Da sottolineare l’investimento su salute e sicurezza attraverso 120 rls (rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), cinque commissioni territoriali e una nazionale. 
È positivo quanto condiviso sul welfare, come per esempio ulteriori congedi retribuiti per le donne vittime di violenza e un fondo di 150 mila euro per sostenere lavoratrici e lavoratori in difficoltà. È previsto lo sconto del 5% sulla spesa per tutti i dipendenti. 
Molto importante per i sindacati firmatari è aver guardato al mondo del franchising garantendo l’applicazione dei contratti sottoscritti da Filcams Fisascat Uiltucs e aver responsabilizzato la cooperativa sugli appalti, sia nel rispetto della contrattazione nazionale che nelle fasi di cambio di appalto. 
Il risultato raggiunto è stato possibile grazie alla partecipazione che le rsu, rsa e i vari livelli delle organizzazioni sindacali hanno avuto in questi mesi e alla tenuta unitaria del tavolo, nonché alla disponibilità al dialogo dimostrata dalle parti.

tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

Il numero de Il Progetto di marzo si apre con l’articolo in Primo Piano della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ricorda la coincidenza con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto...