30 Novembre 2016 – I sindacati e l’azienda, leader del settore bieticolo saccarifero italiano, hanno concordato una riorganizzazione interna che sancisce il definitivo ritiro del progetto di cessione di ramo d’azienda dei settori logistica e confezionamento, non prevede alcun esubero aggiuntivo rispetto a quelli stabiliti (su tutti i sei siti produttivi Coprob) dalla mobilità esclusivamente volontaria dell’accordo di dicembre 2015. Prevede inoltre misure di accompagnamento alla pensione per tutti quei lavoratori che non matureranno il requisito nel corso dei 18 mesi di mobilità, riqualificazione e formazione per alcune figure professionali richieste su altri siti della Coprob.
“Si chiude così in maniera positiva un percorso di mobilitazione, confronto e contrattazione iniziato circa un anno fa”, commentano con soddisfazione Fai Cisl e Flai Cgil. A dicembre 2015, infatti, la Coprob (Cooperativa Produttori Bieticoli) aveva annunciato ai sindacati e alle rsu l’intenzione di non gestire più direttamente la logistica e il confezionamento dello zucchero, ma di affidarle a terzi. Ad aprile 2016 tutti i 16 lavoratori impiegati nei due siti avevano scioperato otto ore contro le esternalizzazioni annunciate dall’azienda. Nel corso di questi mesi le assemblee dei lavoratori hanno formulato proposte di riorganizzazione lavorativa alternative alle esternalizzazioni, presentate al gruppo sia a livello territoriale che nazionale.
La Coprob, rimasto ormai l’unico gruppo italiano a raffinare lo zucchero di barbabietola, vive da oltre un decennio una profonda crisi determinata dal crollo del prezzo dello zucchero, causato anche dalla fine delle quote comunitarie; la crisi ha comportato la chiusura di diversi stabilimenti.
“La rinuncia al progetto di cedere il ramo d’azienda della logistica e del confezionamento rappresenta, quindi, una scelta in controtendenza rispetto alle attuali logiche imprenditoriali e dimostra che, laddove mobilitazione, dialogo e rispetto delle parti sono ancora elementi distintivi della contrattazione, – concludono Fai Cisl e Flai Cgil – è possibile salvaguardare i diritti dei lavoratori”.
Emilia Romagna. Coprob, scongiurata esternalizzazione logistica e confezionamento zucchero siti Finale Emilia e Argelato
Emilia Romagna. Coprob, scongiurata esternalizzazione logistica e confezionamento zucchero siti Finale Emilia e Argelato
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola a Consiglio Generale Cisl Toscana: «Fondamentale la mobilitazione unitaria del 9 luglio per chiedere una politica industriale vera, nazionale e regionale»
«La crisi di comparti storici come moda, pelle, tessile e meccanica non è una somma di episodi aziendali, ma una trasformazione profonda della competizione globale. Se non viene governata, a pagare saranno i lavoratori, le piccole imprese e i territori. Per questo la...
ATTUALITÀ
Sindacato. Fumarola: «Il cattolicesimo sociale è una risorsa viva per costruire il futuro della democrazia e del lavoro»
«Il primo grande merito del libro di Giorgio Merlo è rimettere il cattolicesimo sociale non dentro una teca della storia, ma nel dibattito vivo sul futuro della democrazia, sulla rappresentanza, sui corpi intermedi, sulla capacità del Paese di cambiare senza lasciare...
IN EVIDENZA
Salute e Sicurezza sul lavoro. Pirulli: «Bene i passi avanti, ma ora serve un confronto stabile con le parti sociali e una prevenzione sempre più partecipata»
«I risultati raggiunti negli ultimi mesi sul fronte della salute e sicurezza sul lavoro sono importanti e vanno riconosciuti. Gli interventi normativi adottati rafforzano le tutele, introducono strumenti innovativi di prevenzione e affrontano anche rischi emergenti,...






