Modena, 19 ottobre 2016. Forte preoccupazione dei sindacati Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp Uil, sia modenesi che regionali, per la grave situazione di criticità che sta interessando la Trenkwalder, una delle principali agenzie di somministrazione di lavoro che, nata in Austria nel 1985, ha la sede centrale legale e amministrativa proprio a Modena. Trenkwalder conta circa 8-10 mila lavoratori tra dipendenti diretti e somministrati nelle varie aziende, di cui circa 1.500 a Modena e provincia. Proprio i lavoratori somministrati stanno lanciando l’allarme poiché non hanno ricevuto l’ultimo stipendio, che avrebbe dovuto essere pagato il 15 ottobre. L’azienda ha comunicato ai sindacati che la causa è dovuta a problemi tecnici, ma il timore è che il motivo sia più grave, visto che proprio in queste ore molte aziende utilizzatrici si stanno rivolgendo agli stessi sindacati e a Confindustria perché non ricevono risposte dalla Trenkwalder a proposito dei pagamenti degli stipendi dei lavoratori impiegati nelle loro aziende. Oggi molte delle sedi periferiche Trenkwalder in provincia di Modena della Trenkwalder sono chiuse; è aperta solo la sede centrale a Modena nei pressi della Maserati. I sindacati chiedono che si faccia al più presto chiarezza e si diano certezze alle migliaia di lavoratori in attesa dello stipendio. Nidil Cgil, Felsa Cisl e Uiltemp Uil, sia modenesi che regionali, stanno registrando in queste ore forte preoccupazione anche da parte delle imprese utilizzatrici per le ricadute sia sulla continuità lavorativa dei somministrati che sulla responsabilità in solido verso i lavoratori
Emilia Romagna. Trenkwalder, incertezza sui pagamenti dei lavoratori
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