Roma, 5 ottobre – “Lo sciopero indetto in Sncf Voyages Italia ha registrato alte adesioni, con punte dell’87,6%. Ora l’azienda avvii la trattativa per aderire al contratto collettivo nazionale della mobilità/attività ferroviarie”, così le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl e Slm Fast Confsal, dichiarano in merito allo sciopero di oggi nell’azienda ferroviaria di trasporto passeggeri ad alta velocità, che è parte del gruppo francese Sncf.
“Da tempo come sindacato – proseguono le Federazioni dei trasporti maggiormente rappresentative – denunciamo come troppe aziende della mobilità ferroviaria (ma non solo in questo ambito) applicano ccnl diversi da quello di settore, “forzandone” l’interpretazione, anche se non sono adatti alle peculiarità del settore ferroviario. In questo modo fanno concorrenza sleale alle aziende rivali, puntando cioè non su una qualità più alta del servizio offerto, ma su salari più bassi ai propri lavoratori. Questo è inaccettabile: la liberalizzazione per funzionare deve prevedere regole comuni e quindi contenute nel ccnl Maf, altrimenti il prezzo del biglietto più basso lo pagano i lavoratori e la collettività di tasca propria”.
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