“L’approvazione della legge delega per la riforma del fisco è una tappa importante per rivedere complessivamente il nostro sistema fiscale”. È quanto sottolinea il Segretario Confederale della Cisl, Giulio Romani. “Purtroppo nessuna positiva novità viene dal fronte stanziamenti che appaiono come già annunciato esigui per una riforma complessiva. Siamo quindi perplessi per una riforma la cui gradualità potrebbe non essere coerente con l’urgenza della sua necessità. In attesa di leggere il testo nei dettagli riteniamo comunque importante che tra i principi da cui il provvedimento trae fondamento ci siano la difesa della progressività e la riduzione di evasione ed elusione. Avremmo però voluto leggere tra questi anche un’affermazione più netta sull’utilità della leva fiscale come strumento di perequazione distributiva, visti gli squilibri a cui da tempo non viene posto argine. Il recupero dell’evasione fiscale è certamente indispensabile per l’equità ma non sarebbe sufficiente se non venisse utilizzato per sostenere una diminuzione del prelievo dai redditi di lavoratori e pensionati. Occorre chiarezza anche sulla discussa revisione del catasto che non dovrà recare ulteriore pregiudizio alle famiglie già spesso in difficoltà. Condividendo quanto già affermato in Nadef ci aspettiamo che il percorso della riforma, che si attuerà attraverso successivi decreti delegati, sia portato avanti con il coinvolgimento del sindacato e delle parti sociali”.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...






