6 luglio 20’18. Giovedì 5 luglio 2018, è stato sottoscritto tra Cgil Cisl Uil Nazionali e Confindustria l’Accordo Nazionale su credito di imposta formazione 4.0, misura inserita nella legge di bilancio 2018 e successivo decreto di attuazione.
L’intesa applica quanto previsto dalla normativa sopra richiamata e cioè che l’esigibilità del credito di imposta viene riconosciuta in presenza di un accordo aziendale o territoriale, fermi restando tutti gli altri parametri e riferimenti di legge da rispettare.
Il testo convenuto regola le diverse fattispecie che si possono incontrare nella regolazione della materia in oggetto a partire dalle aziende in cui siano presenti le rappresentanze sindacali per le quali vale il TU del 2014, dalle aziende associate a Fondimpresa, dalle aziende prive di rappresentanza sindacale aziendale che potranno avvalersi delle sedi confindustriali e delle procedure che saranno previste dall’accordo territoriale. Rispetto a quest’ultimo, si è scelta la strada di dare indicazione generali e principi leggeri piuttosto che veri e propri modelli come fatto in altre circostanze e sempre richiamando il testo unico del 2014 che fa da riferimento in tutte le situazioni.
Inoltre si sono richiamati l’obbligo di attestazione della formazione fatta dai dipendenti coinvolti e la necessità di un monitoraggio che utilizzi i contenuti delle relazioni che le aziende sono tenute a fare e conservare in attuazione della legge e del decreto attuativo.
A livello nazionale Cgil Cisl Uil,visto anche il richiamo nel testo di accordo all’intesa del 9 marzo 2018, si attiveranno per monitorare la sua applicazione e tutto il materiale utile a predisporre un intervento formativo per tutti i lavoratori volto ad accrescerne le competenze.
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