Il segretario generale della Cisl Basilicata Vincenzo Cavallo saluta positivamente il ritorno alla piena circolazione ferroviaria dal prossimo 1° luglio, ma stigmatizza i conflitti istituzionali che rischiano di bloccare il servizio Frecciarossa. ÂŤDopo lâennesimo stop per i lavori di ammodernamento della rete â commenta Cavallo â pendolari e viaggiatori potranno finalmente contare su un sistema ferroviario che si spera piĂš efficiente, anche i ragione dei sacrifici fatti in questi anni a causa delle continue sospensioni del servizio sulla tratta lucana. Tuttavia, se da un lato si annuncia il ritorno alla normalitĂ , dallâaltro si apre una partita tutta politica sul futuro del collegamento Frecciarossa tra Taranto e Torino. Un servizio che ha finora riscosso il gradimento pressochĂŠ universale del pubblico a giudicare dal livello di utilizzoÂť. Il segretario della Cisl invita ad abbassare i toni della polemica politica e ad alzare il livello della responsabilitĂ istituzionale: ÂŤLa posizione della Regione Puglia è incomprensibile alla luce del fatto che il Frecciarossa serve un importante bacino dâutenza di questa regione. Non si può perdere di vista lâaspetto fondamentale: la mobilitĂ non è un costo da ripartire, ma un diritto da garantire. Pertanto, la discussione sulle risorse che servono a mantenere in esercizio il Frecciarossa non deve trasformarsi in una disputa politica animata dal differente colore politico delle rispettive maggioranze. Le scelte sulla mobilitĂ devono partire dai bisogni delle persone, non dagli equilibri politici o dalle convenienze contingentiÂť. Secondo Cavallo ÂŤserve costruire una soluzione condivisa, stabile e strutturale che tenga conto delle esigenze reali delle comunitĂ servite, e definire una prospettiva di lungo periodo che dia certezza ai cittadini e agli operatori economici delle due regioni. La stessa logica deve guidare anche il potenziamento dei servizi regionali e degli Intercity, fondamentali per migliaia di pendolari che ogni giorno si spostano per lavoro, studio o per accedere ai servizi sanitariÂť. Per il segretario della Cisl lucana ÂŤlâalta velocitĂ rappresenta molto piĂš di un collegamento ferroviario: è uno strumento di coesione territoriale e di apertura al mondo per un ragione che soffre una cronica carenza di infrastrutture e in cui il diritto alla mobilità è stato troppo spesso risolto con lâemigrazione. Per questo è doveroso che tutte le parti coinvolte facciano uno sforzo di responsabilitĂ , mettendo da parte le contrapposizioni e lavorando insieme per garantire un sistema dei trasporti allâaltezza delle esigenze dei cittadini e delle prospettive di sviluppo di entrambi i territori nella consapevolezza che il vero punto non è chi paga oggi il servizio, ma quale futuro vogliamo assicurare alla mobilitĂ e alla competitivitĂ di tutto il MezzogiornoÂť.
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Basilicata. Report Centro studi: ÂŤSenza trasporti cresce la povertĂ Âť
La Basilicata è tra le regioni con il piĂš basso rapporto posti-km/abitante: terzâultima con 1.135 posti-km/abitante contro i 4.623 della...









