“La disabilità non è “della persona”: è spesso nell’ambiente che non include. La Convenzione ONU è chiara: la condizione di disabilità nasce dall’incontro tra una compromissione duratura e barriere fisiche, culturali e relazionali che rendono la vita non accessibile”. E’ quanto sottolinea la Cisl in una nota in occasione oggi della Giornata Internazionale dei Diritti delle persone con disabilità. “Il 3 dicembre ci richiama a una responsabilità semplice e concreta: abbattere le barriere e valorizzare ogni persona. A scuola, nel lavoro, nell’accesso ai servizi, nella costruzione dei progetti di vita: non possono esserci discriminazioni, né per le persone con disabilità né per chi le assiste ogni giorno, i caregiver- ricorda la Confederazione di Via Po- In questi mesi stiamo contribuendo a passaggi decisivi: il riconoscimento della figura del caregiver, il Piano nazionale per la non autosufficienza, il Piano di azione per i diritti delle persone con disabilità. Misure che possono davvero migliorare la qualità della vita e l’inclusione, a una condizione: che siano coordinate, coerenti, e orientate a obiettivi condivisi. Come Cisl, scegliamo ogni giorno di esserci: per partecipare, costruire soluzioni e stringere un patto di responsabilità che non lasci indietro nessuno” – conclude la Cisl.
Appalti. Cuccello: «Bene spostare il baricentro delle gare dal prezzo alla qualità. L’Europa non disperda le tutele costruite in Italia»
«La proposta della Commissione europea sugli appalti pubblici contiene un primo segnale importante: spostare il baricentro delle gare dal prezzo...









