Nuovi tagli al Fondo per la morosità incolpevole. Per la Cisl "un vero e proprio colpo nei confronti di cittadini in forte disagio abitativo"

Roma, 23 marzo 2017 - Un nuovo taglio al fondo per la morosità incolpevole penalizzerà gli inquilini con problemi di morosità dovuti ad una situazione di sopravvenuta impossibilità causata dalla perdita o da una consistente riduzione della capacita' reddituale del nucleo familiare, tale da non permettergli di provvedere al pagamento del canone di locazione. Il secco taglio di oltre il 65% delle già poche risorse a disposizione per questi inquilini, farà passare il Fondo dai 36 milioni annui a 11 e mezzo, con una riduzione di quasi 25 milioni di euro.

Per la Cisl il taglio al Fondo per la morosità incolpevole deciso nella Conferenza Stato-Regioni rappresenta "un vero e proprio colpo nei confronti dei cittadini che si trovano a vivere una situazione di forte disagio abitativo. Ed è incredibile come, dopo aver azzerato il fondo al sostegno per la locazione per gli anni 2016-2017, ora le Regioni decidano un secco taglio di oltre il 65% delle già poche risorse a disposizione per questi inquilini A più riprese il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti aveva definito questi anni come fondamentali per la “casa”, ma purtroppo così non sembra essere".

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