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Rapporto finale relativo alla “Verifica Adempimenti Lea”

Il Ministero della salute ha pubblicato ieri, 12 ottobre, il Rapporto finale relativo alla “Verifica Adempimenti Lea” – Anno 2015.Va sottolineato che la verifica di “adempienza” consente alle Regioni coinvolte, (sono escluse: la Valle d’Aosta, le due Provincie Autonome di Bolzano e Trento, il Friuli Venezia Giulia e la Sardegna dal 2010) di accedere alla quota premiale del 3% (per le Regioni adempienti nell’ultimo triennio la quota è pari al 2%) delle somme dovute a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario al netto delle entrate proprie.La certificazione degli adempimenti avviene mediante la documentazione richiesta appositamente alle Regioni attraverso un questionario ed un’analisi della stessa, integrata con informazioni già disponibili presso il Ministero della Salute.La certificazione è svolta dai componenti del Comitato Lea che stabiliscono anche adempimenti e criteri di valutazione dell’adempienza o inadempienza delle Regioni. Il lavoro istruttorio viene condotto dagli uffici del Ministero competenti nelle materie degli adempimenti, esaminato e convalidato dai componenti del Comitato Lea. È previsto un confronto interattivo con i rappresentanti regionali.Nello specifico la certificazione dell’adempimento relativo all’area “mantenimento nell’erogazione dei Lea” avviene attraverso l’utilizzo di un definito set di indicatori ripartiti tra l’attività di assistenza negli ambienti di vita e di lavoro, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera, raccolti in una griglia (cd. Griglia Lea) che consente di conoscere e cogliere nell’insieme le diversità ed il disomogeneo livello di erogazione dei livelli di assistenza. La metodologia di valutazione complessiva comprende un sistema di pesi che attribuisce ad ogni indicatore un peso di riferimento, e assegna dei punteggi rispetto al livello raggiunto dalla Regione nei confronti di standard nazionali.Annualmente il set di indicatori è soggetto a revisione da parte di un gruppo di esperti che, sulla base di provvedimenti, documenti programmatici istituzionali nazionali ed internazionali, progetti di ricerca sanitaria nonché esperienza degli anni precedenti, lavora al fine di aggiornarli.Pertanto, dall’anno di Verifica 2015, la Griglia LEA presenta ulteriori indicatori, quali: l’Indicatore “composito sugli stili di vita” e l’indicatore “Percentuale di parti fortemente pre-termine avvenuti in punti nascita senza UTIN”, “Tasso ospedalizzazione in età pediatrica per asma e gastroenterite”. La principale novità della Griglia Lea 2015 riguarda, tuttavia, la valutazione finale delle Regioni. Si è passati dalle precedenti tre classi di valutazione (adempienza, adempienza con impegno, inadempienza) alle due attuali classi di valutazione (adempienza, inadempienza). All’interno della “Verifica adempimenti” è inserita la cd “Griglia Lea”, annualmente aggiornata dal Comitato Lea nell’ambito dei propri lavori, e viene utilizzata  per il~ monitoraggio e la verifica dei Lea. La Griglia Lea, per l’anno 2015, si compone di 35 indicatori ripartiti tra l’attività di prevenzione collettiva e sanità pubblica, l’assistenza distrettuale e l’assistenza ospedaliera erogate dalle Regioni e consente di individuare, per le singole realtà regionali, da una parte le aree di criticità, dall’altra i punti di forza dell’assistenza sanitaria erogata. Tale strumento, durante questi ultimi anni si è consolidato ed ha acquisito una crescente visibilità mediatica, visto che, attraverso un punteggio finale di sintesi, consente di determinare il livello raggiunto dalla singola Regione in termini di performance dei Ssr.Il Rapporto, presentato dal Ministero della salute, illustra  gli indicatori utilizzati, la metodologia di valutazione complessiva e sintetica dell’insieme degli indicatori e i risultati ottenuti dalle Regioni sottoposte alla “Verifica degli adempimenti Lea 2015”, attraverso una classificazione a due livelli (adempienza, inadempienza). I dati contenuti nel Rapporto, laddove disponibili, sono pubblicati per il trend temporale 2010-2015.

In allegato una breve sintesi dei contenuti.

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