È stato sottoscritto il 3 luglio scorso, tra il Coordinamento Nazionale delle RSU di Fai, Flai e Uila e la società Casalasco S.p.A. il rinnovo dell’accordo integrativo di Gruppo valido per il quadriennio 2025-2028.Ne danno notizia i sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil: “Un importante accordo che individua soluzioni economiche e che incrementa le tutele a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori del gruppo”.Tra i punti qualificanti, il rafforzamento delle relazioni sia a livello nazionale che di sito, in questo ambito assumono una particolare rilevanza gli impegni assunti dall’azienda per migliorare l’ambiente di lavoro, anche in ottemperanza al “Protocollo quadro per l’adozione delle misure di contenimento dei rischi lavorativi legate alle emergenze climatiche negli ambienti di lavoro”, con il monitoraggio delle RSU sulla realizzazione degli stessi.Al fine di sopperire alla carenza di determinate figure professionali, verranno attivati percorsi di formazione per elevare le professionalità e la valorizzazione del personale anche attraverso l’utilizzo dell’apprendistato professionalizzante e convezioni con l’ITS e Academy professionali. Importante risposta sui diritti individuali attraverso l’ampliamento dei permessi per il sostegno alla genitorialità e l’introduzione di contributi per l’iscrizione dei figli all’asilo nido, alla scuola per l’infanzia e per l’acquisto di libri e materiale scolastico per i figli che frequentano la scuola dell’obbligo. Tra le novità normative, l’introduzione del remote working a partire da gennaio 2026, l’attivazione della banca ore solidale, l’incentivazione dell’utilizzo del fondo sanitario FILCOOP con un contributo da parte aziendale di 20 euro in più rispetto a quanto previsto dal contratto nazionale e la previsione di programmi di screening gratuiti per la lotta contro le malattie oncologiche e un pacchetto di 4 ore retribuite per visite mediche specialistiche. È stato migliorato il capitolo sui cicli continui prevedendo l’aumento del gettone e regolamentando i riposi settimanali. Viene confermato integralmente l’accordo siglato il 19 maggio 2025 che ha previsto un significativo incremento del Salario integrativo e delle maggiorazioni. Il Salario integrativo sarà automaticamente rivalutato nel 2028 e potrà essere assorbito solo nel caso di applicazioni contrattuali differenti.Infine, il valore del premio di risultato sarà pari a 1.200 euro annui a budget, con la possibilità di raggiungere complessivamente 1.600 euro annui per il quadriennio 2025-2028. Fai, Flai e Uila dichiarano piena soddisfazione per il risultato raggiunto, l’accordo ora verrà illustrato alle lavoratrici e ai lavoratori che voteranno nelle assemblee che si svolgeranno negli stabilimenti.
Lavoro. Rinnovato l’integrativo del gruppo Casalasco. Sindacati: Più tutele e migliori soluzioni economiche
Lavoro. Rinnovato l’integrativo del gruppo Casalasco. Sindacati: Più tutele e migliori soluzioni economiche
IN PRIMO PIANO
Lavoro. Fumarola all’iniziativa della Cisl Catania: «Il Mezzogiorno e i giovani devono essere al centro di un nuovo patto sociale e generazionale»
«Il Paese ha bisogno di compiere un grande salto in avanti. La crescita debole, il declino demografico, i bassi salari e la difficoltà di mettere in relazione formazione e lavoro richiedono una strategia che superi la successione di interventi temporanei. È il motivo...
ATTUALITÀ
Lavoro. Fumarola, intervistata dal magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta della Cisl su contrattazione, giovani e IA
Dalla lotta al caporalato nei campi al fianco delle braccianti agricole alle grandi sfide del lavoro di oggi: la Segretaria Generale della Cisl Daniela Fumarola, in una intervista al magazine della Fondazione Bellisario, traccia la rotta del sindacato nei prossimi...
IN EVIDENZA
Tariffe. Cisl: «Positivo il taglio delle accise sul gasolio. Ma serve una nuova stagione di politica dei redditi per alleggerire le bollette»
«La CISL valuta positivamente la decisione assunta dal Governo di procedere alla riduzione delle accise sul gasolio per 17 centesimi fino al 6 agosto con un impegno di 125 milioni di euro, considerato che l’incremento dei prezzi dei carburanti è stato significativo...






