“La via- sottolinea Sbarra – è quella di “un grande patto sugli investimenti, le politiche attive, la formazione e le competenze tra Governo e parti sociali, che rilanci l’occupazione di qualità, si occupi di giovani che devono poter contare su un rapporto scuola-lavoro fertile, così come degli over 50 che devono potersi riqualificare ed adattare ai cambiamenti che avanzano”. Obiettivo che per il sindacalista si raccoglie a partire “dai territori, dove possono arrivare nuove responsabilità e nuove soluzioni. Nei territori esistono già livelli di dialogo, confronto e coesione che dobbiamo ancor di più incentivare e sostenere attraverso l’aggiornamento legislativo e l’esercizio contrattuale, come prefigurato anche dal Patto della Fabbrica”. Serve per questo “maggiore concertazione tra tutti i livelli decisionali: un Paese al passo con i tempi richiede un confronto costante e responsabile tra Istituzioni e parti sociali. Non c’è modo migliore per giungere a riforme eque, stabili e davvero necessarie”, conclude il numero due della Cisl.
Banche. Martedì 15 settembre Fumarola, Colombani, Nannicini, Fubini, Valerii a iniziativa First Cisl su ricchezza famiglie e sviluppo del Paese.
“La ricchezza delle famiglie e lo sviluppo del Paese”: è il titolo della tavola rotonda che si terrà martedì 15...








