Anche quest’anno la maggior parte delle aziende della Grande Distribuzione e del commercio ha deciso di tenere aperti i propri negozi nelle giornate di Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e 1 maggio, non consentendo a migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore di poter passare le festività in famiglia. La liberalizzazione selvaggia degli orari commerciali non ha riscontrato aumenti dell’occupazione né rilanci dei consumi, mentre lavoratrici e lavoratori hanno visto peggiorare sensibilmente le condizioni di vita e lavoro. Una legge sbagliata che da ormai molti anni chiediamo di modificare, battendoci per una seria regolamentazione delle aperture degli esercizi commerciali.Inoltre la pandemia e il recente conflitto bellico hanno contribuito a peggiorare ulteriormente le condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici e le festività servono a ridare loro spazi di riconciliazione e attenzione ai tempi di vita e di lavoro. Ricordiamo inoltre a tutti i consumatori che non è essenziale fare spesa o altri acquisti a Pasqua, Pasquetta, 25 aprile e il 1 maggio così come in tutte le altre le festività!
Scuola. Fumarola: «Firma accordo economico CCNL 2025/27 passo importante per garantire il recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione»
La CISL e la FSUR CISL esprimono grande soddisfazione per la sottoscrizione avvenuta in data odierna all'A.R.a.N. dell'accordo sulla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025/2027. «Si tratta di un risultato particolarmente significativo che consente, a pochi...






