“Non siamo a scuola, non do voti. Direi che si tratta di una manovra realista, che tiene conto dei margini stretti di finanza pubblica ma che, nonostante questo, dedica attenzione a salari, produttività, sanità, famiglia e coesione sociale. E lo fa mettendo in campo molte proposte della Cisl: dalla revisione della seconda aliquota dell’Irpef, alla detassazione degli accordi di produttività, fino alla spinta sul fondo sanitario e l’intervento che si fa su Sud, natalità e famiglia. Poi è ovvio che le intenzioni sono frenate dalla bassa cubatura, ma la direzione è giusta. E recepisce le interlocuzioni, formali e informali, che abbiamo avuto con il presidente del Consiglio e il governo. Non mancano elementi da correggere o rafforzare”. (…) “La Uil sembra distinguersi, in questo caso. Spero che ora anche Pierpaolo (il segretario Uil Bombardieri, ndr) non venga tacciato di essere collaterale al Governo, come qualcuno si ostina a fare con noi. Scherzi a parte, non giudico le scelte degli altri sindacati. La Cisl ha sempre avuto un profilo autonomo e riformista: non facciamo opposizione alla maggioranza di turno, e l’unica politica che ci interessa è quella sindacale. Quanto alla patrimoniale: rischia di pescare molto poco e di far fuggire i grandi capitali. Bene invece il contributo di solidarietà per banche e assicurazioni, che andrebbe esteso anche ai grandi gruppi energetici e della logistica”.
Crescono gli iscritti alla Cisl: + 42.000 associati tra i lavoratori attivi. Fumarola: «Questo risultato non è un punto d’arrivo, ma un mandato a costruire un sindacato sempre più forte, libero, concreto, determinato»
Crescono gli iscritti alla Cisl. Un aumento che conferma il trend positivo registrato nell’ultimo quinquennio e che vede la sua forza trainante nella componente dei lavoratori attivi. E, in particolare tra i giovani, i lavoratori stranieri e in quei settori più...






