Preso atto della volontà di McDonald’s Italia Srl di procedere nella trattativa per la definizione del primo contratto integrativo per le lavoratrici e i lavoratori della nota catena di fast food, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno deciso di sospendere lo stato di agitazione in corso, solo nei confronti della Company Mc Donald ’s Italia Srl.
Proseguono quindi gli incontri, avviati il 30 luglio scorso con la presentazione della piattaforma sindacale. Il secondo confronto si è tenuto il 4 agosto con la discussione in merito alle relazioni e ai diritti sindacali, sui quali la società, pur confermando alcune richieste avanzate dalle tre sigle, ha offerto proposte di mediazione che verranno valutate nei prossimi appuntamenti.
È stato poi stilato il programma dell’incontro successivo, che si terrà il 23 settembre, e sono stati elencati i temi che verranno affrontati: lavoro in appalto, pari opportunità, molestie e violenze nei luoghi di lavoro, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, congedi e aspettative.
Il primo contratto integrativo aziendale per McDonalds Italia Srl è un obiettivo importante, al quale Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs continueranno a destinare energie e impegno, confidando nella prosecuzione della collaborazione aperta dalla controparte.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...





