Dopo mesi di richieste è arrivata per il giorno 23 giugno alle 14.30, la convocazione del tavolo automotive al Ministero dello Sviluppo Economico.
Bene, finalmente una risposta concreta ad una esigenza che avevamo avanzato come sindacati metalmeccanici da tempo.
Il 23 giugno sarà l’occasione per parlare quindi al Ministero non solo di crisi, ma di sviluppo e politiche industriali che servono e sono indispensabili per una delle filiere manifatturiere più importanti del nostro Paese, nel pieno di una transizione tecnologica.
Ci aspettiamo di cominciare a parlare nell’incontro dei provvedimenti che servono per sostenere tutto il settore, non solo le case costruttrici, ma tutta l’importante filiera dell’automotive che occupa oltre 200 mila lavoratori nel nostro Paese.
Sarà l’occasione per fare il punto su come sostenere la transizione ecologica, l’elettrificazione dei veicoli, così come, realizzare tutta la rete per la ricarica e gli incentivi indispensabili per rilanciare un mercato che oggi è del 25% sotto i livelli pre-pandemia.
Per noi il tavolo del 23 sarà importante per fare proposte costruttive, che a partire dalle risorse del PNRR, possano dare rilancio ad un pilastro fondamentale dell’economia e dell’industria italiana.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...





