“È inconcepibile come le scelte industriali portate avanti negli ultimi anni da parte di Italtel, non abbiamo ancora portato dei risultati operativi nonostante il sacrificio economico pagato ancora una volta attraverso la riduzione del salario delle lavoratrici e dei lavoratori – così Marco Giglio coordinatore nazionale Fim Cisl del gruppo oggi al presidio dei lavoratori del gruppo di telecomunicazione che si sono ritrovati in Piazza Barberini in previsione dell’incontro che si terrà nella giornata di domani al Ministero dello Sviluppo Economico – Ad oggi – sottolinea il sindacalista – continua ad esserci molta incertezza sul futuro dei lavoratori. Dopo una prima acquisizione da parte del Gruppo PSC di Italtel, e dopo l’aumento del lavoro che abbiamo registrato negli ultimi mesi, ancora non c’è un vero piano di rilancio se non quello dove l’azienda ci chiede di riaprire di nuovo la procedura per la concessione della cassa integrazione straordinaria per crisi. Una richiesta irricevibile come abbiamo riferito, in primis al Ministero del Lavoro e che ribadiremo anche domani al Governo. Non siamo disponibili a intraprendere nessuna discussione in questo senso senza che ci siano garanzie e certezze sul futuro dei lavoratori con prospettive serie che riguardano la società e tutto il settore”.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...





