Roma, 4 giugno 2015. Il Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli, intervistato da Giuseppe Botteri oggi su “La Stampa”: la novità positiva dei dati di aprile è che si è creata nuova occupazione. All’inizio dell’anno c’è stata una banalizzazione del contratto a tutele crescenti, che sembrava funzionare soltanto per la trasformazione di contratti precari: bene, ma a fronte di 600 mila posti persi dall’industria dal 2008 a oggi, servono nuovi posti. Ora bisogna scommettere sulla competitività, dice il leader della Fim , occorre una politica industriale che potenzi il manifatturiero. C’è un pezzo di sindacato che ha fatto contrattazione sulla produttività, facendo in modo che si tornasse ad investire in Italia.
Ci sono delle priorità – sottolinea Bentivogli – come siderurgia ed allumino e la meccanica che sono ancora in grande difficoltà . Comparti in cui i problemi non si risolvono azienda per azienda ma con una politica industriale complessa: il mondo punta sulla fabbrica intelligente, la Cina investe 1200 milioni e noi?
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






