Roma, 30 giugno 2016. “La Fim Cisl ritiene molto grave l’intransigenza dell’azienda sui licenziamenti e la chiusura dello stabilimento”. Così Nicola Alberta, Segretario nazionale Fim-Cisl in merito alla vertenza General Electric di Sesto S. Giovanni. ” La procedura di mobilità va sospesa e va esercitata la massima pressione per richiamare General Electric alle sue responsabilità, per individuare giuste risposte di tutela dei lavoratori e dello stabilimento. La Fim Cisl richiama il Governo ad accentuare il proprio ruolo nei confronti della multinazionale ed esiga la salvaguardia del patrimonio produttivo e tecnologico del sito di Sesto. Ci uniamo a tutti i lavoratori di Fim di Fiom e di Uilm di Ge Alstom per dire basta ai licenziamenti, vogliamo investimenti e sviluppo, per dare prospettive vere al territorio sestese”.
Pensioni. Fumarola al Consiglio Generale della Fnp Cisl: «Serve una riforma strutturale e un fisco più equo»
“Per troppo tempo l’invecchiamento è stato raccontato come una stagione di riduzione: meno ruolo, meno voce, meno spazio, meno possibilità. La realtà è diversa: i pensionati non sono un costo, non sono un peso, non sono una voce di bilancio da comprimere. Soprattutto,...






