Nella giornata internazionale di mobilitazione sindacale contro il gravissimo colpo di stato in Birmania/Myanmar, CGIL, CISL, UIL e l’associazione ITALIA-BIRMANIA.INSIEME, nel rispetto delle norme Covid19 sul distanziamento, dimostreranno la loro solidarietà al popolo e al sindacato birmano, che nonostante i grandi rischi, si sta mobilitando quotidianamente per l’immediato ritorno alla democrazia, il riconoscimento dei risultati delle elezioni democratiche, il ripristino del parlamento democraticamente eletto, la liberazione di tutte le persone arrestate, a partire dal Presidente della Repubblica Win Myint, e dalla leader Aung San Suu Kyi ed il ripristino dello Stato di diritto.
Tarantelli. Fumarola: «Vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. L’Accordo di San Valentino resta ancora oggi per noi la più grande lezione»
«Ezio vive ogni giorno nella nostra azione quotidiana. Il suo pensiero è sempre vivo e lo è a maggior ragione in questo tempo così complesso. Il pensiero di un sindacato capace di difendere i lavoratori non solo con il conflitto ma attraverso il confronto». Così la...





