“E’ il Papa a richiamare le priorità della persona, del lavoro e soprattutto della fraternità, concetto fondamentale in questo momento. La fratellanza è impegnativa: significa essere responsabili del bene comune e vivere le differenze anche come arricchimento. Esattamente il contrario di quanto sta avvenendo in diverse parti del mondo. Si tratta di un appello forte, anche per chi si occupa di politica e sindacato, a lavorare per il bene comune. (…) Papa Francesco definisce le parti sociali “costruttori di pace sociale” e “artigiani di pace sociale”. Ritengo che il nostro ruolo si debba incardinare in queste importanti parole. L’enciclica ci indica obiettivi sul lavoro, sul rispetto della persona e dell’ambiente: dovremmo leggerla attentamente, nella consapevolezza di tradurre nella pratica quotidiana gli indirizzi del Pontefice. (…) Mi hanno colpito alcuni passaggi dell’enciclica decisamente attuali rispetto a quel che stiamo vivendo, ad esempio la caduta del senso di responsabilità. Da qui avverto l’urgenza della fratellanza, che ci vuole responsabili degli altri nel nostro agire: un valore sia come testimonianza sia come operosità. (…) Da sempre proponiamo un patto sociale, un’alleanza forte che coinvolga Governo, Regioni, attori sociali e la crisi lo rende ancora più impellente. Il Recovery fund è una possibilità straordinaria per cambiare l’Italia e dare un futuro alle giovani generazioni: queste risorse vanno spese bene fino all’ultimo euro.
Lavoro. Fumarola alla presentazione del VII Rapporto Ocsel: «Riconoscere il diritto universale alla contrattazione integrativa decentrata»
«Il VII Rapporto OCSEL della Cisl indica una traiettoria chiara: integrare sempre di più i livelli nazionale, territoriale e aziendale, mettendo al centro la partecipazione e costruendo un sistema multilivello in cui contrattazione, welfare territoriale e politiche...






