“La piena partecipazione delle donne nel mercato del lavoro fa crescere il Paese: lo ribadiremo oggi con grande determinazione in tutte le iniziative della Cisl per l’8 marzo. Non sarà una giornata rituale di celebrazione ma un momento di riflessione e di impegno concreto per la fondamentale battaglia di civiltà che il sindacato combatte nel nome della più ampia affermazione della donna nella vita sociale, culturale e civile. Sappiamo che la strada è ancora lunga per una effettiva parità di genere. Nonostante i progressi evidenti sul paino dell’occupazione (cresciuta ininterrottamente dal 2021 e dal 2022 ad aumentare è solo il lavoro stabile) e malgrado anche il tasso di occupazione femminile sia passato dal 50% di febbraio 20220 (ultimo dato pre-Covid) al 53,5% di gennaio 2025, il nostro paese, purtroppo, ha ancora il tasso di occupazione femminile più basso di Europa. (…)
«Caregiver, non chiamatela vocazione femminile» – Intervista a Daniela Fumarola su “La Gazzetta delle Donne”
Badanti, assistenti sociali, educatrici, infermiere: il lavoro di cura continua a essere svolto soprattutto dalle donne. Non per vocazione, ma...









