“La tragedia dei tre operai edili precipitati nel vuoto a Napoli ancora una volta ci pone di fronte ad una grande emergenza. Tre vite spezzate, tre famiglie distrutte dal dolore come accade nel nostro Paese ogni giorno. Non possono bastare i sentimenti di cordoglio, l’indignazione collettiva e la doverosa richiesta di fare piena luce sulle cause: serve una svolta concreta su prevenzione, controlli, formazione e investimenti. La sicurezza non è un lusso: è la prima, vera priorità nazionale, il nucleo da cui far partire un accordo che vincoli parti sociali e istituzioni verso un obiettivo di civiltà”. ( l’intervista integrale)
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






