“E’ sempre importante ricordare, soprattutto ai più giovani, il sacrificio di tanti intellettuali che hanno pagato con la vita il coraggio di difendere le proprie idee. Ezio Tarantelli era uno di questi: un vero riformista, un uomo libero, animato da una grande passione civile e sociale. Aveva appena compiuto quarantaquattro anni quando la mattina del 27 marzo 1985 due assassini, affiliati alle Brigate Rosse, gli spararono alle spalle, nel parcheggio dell’Università, a pochi passi dall’aula dove aveva tenuto l’ultima lezione ai suoi studenti. (…)
«Un libro verde per costruire insieme l’Italia di domani» – Editoriale di Daniela Fumarola su “Il Sole-24Ore”
«Le transizioni non arrivano mai una alla volta. L'intelligenza artificiale entra nel lavoro prima delle regole che servono per governarla,...










