“È una strage che sembra non finire mai, per questo con Cgil e Uil abbiamo deciso di dedicare il nostro Primo Maggio unitario proprio alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro, io sarò qui in Sicilia. Quello che è stato realizzato con il decreto del governo è importante ma al momento non è sufficiente. Bisogna assolutamente investire in prevenzione, in maggiori controlli, mettere a sistema le banche dati, fare una formazione molto forte a partire dalle scuole. Perché pensiamo che si deve creare una coscienza della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro” (…l’intervista integrale)
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






