“L’annuncio di un accordo sui dazi commerciali dopo l’incontro tra la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente statunitense, Donald Trump, pone diversi interrogativi. Solo il testo definitivo potrà chiarire i dettagli, ma dalle prime indiscrezioni trapelate emergono già considerazioni importanti. (…) Bisogna cambiare marcia, ripensando il modello produttivo del Paese. Oggi l’Italia resta troppo dipendente dall’export e occorre riequilibrare lo sviluppo puntando di più sulla domanda interna, con un significativo aumento di produttività e salari. Parallelamente, l’Italia -insieme all’Europa – dovrà cercare mercati alternativi per evitare di dipendere da un solo partner, Guai illudersi di farcela da soli: isolati si finisce ai margini. Un cambio di rotta così ambizioso richiede un grande patto sociale”.
Parità partecipata. Fumarola all’iniziativa della Fisascat Cisl: «La trasparenza non basta. Servono partecipazione e buona contrattazione»
«Quando esiste un divario strutturale tra uomini e donne, non siamo di fronte soltanto a una differenza economica ma anche di potere contrattuale, di sicurezza, di prospettiva. Sono aspetti che nel commercio, turismo, servizi, logistica, comparti architrave...






