“Anche oggi si è consumata l’ennesima tragedia sul lavoro, con un operaio ventenne che in un salumificio ha perso la vita schiacciato da un macchinario: non è più accettabile che si muoia di lavoro, davanti a questa lunga scia di infortuni e incidenti mortali servono risposte adeguate da mettere in campo con un piano straordinario rivolto alla sicurezza in tutti i luoghi di lavoro”. Lo scrive sulla pagina Facebook della Fai Cisl il Segretario Generale Onofrio Rota, commentando la morte di un operaio a Lesignano de’ Bagni, Parma.“Esprimiamo profondo cordoglio e ci stringiamo ai famigliari e ai colleghi di questa nuova ennesima vittima del lavoro”, aggiunge il sindacalista. “In attesa che sia fatta luce sull’accaduto – conclude – denunciamo l’incoscienza con la quale troppo spesso si affidano incarichi inappropriati a lavoratori giovani, inesperti e poco formati. C’è davvero bisogno di più responsabilità da parte di tutti per mettere in campo formazione per i lavoratori, prevenzione, maggiori controlli e ispezioni, e un sistema penalizzante più severo per le aziende che non rispettano le normative”.
Primo Maggio a Marghera. Fumarola: «Il lavoro è dignità. L’intelligenza artificiale deve essere alleata, non padrona»
«Grazie a questa piazza, a Marghera, e a tutte le piazze d’Italia. Grazie a queste bandiere che sventolano unite per celebrare la nostra festa. La festa dei lavoratori. La festa della dignità nel lavoro. Perché il lavoro non è merce. Non può essere sostituito da un...






