“Il disegno di legge sull’autonomia differenziata, approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, si avvia probabilmente a un percorso parlamentare che potrebbe rivelarsi lungo e complesso: al riguardo, faccio mie le affermazioni del segretario generale Luigi Sbarra, che chiede un coinvolgimento delle forze sociali nella discussione e piena salvaguardia dell’unità e della coesione del Paese, evitando ogni accentuazione di divari e sperequazioni, dando precise e solide garanzie di accesso ai diritti di cittadinanza in ogni angolo del Paese”. Così la segretaria generale della CISL Scuola, Ivana Barbacci, che aggiunge: “Per quanto riguarda la scuola, la nostra posizione è sempre stata molto chiara: la salvaguardia dell’unità del Paese si garantisce anche attraverso il pieno rispetto del carattere unitario e nazionale del sistema di istruzione.~Risulterebbe persino difficile ragionare di LEP per un sistema come la scuola, che non produce beni materiali o prestazioni facilmente misurabili, mentre è fondamentale, per la funzione che gli è affidata, metterlo in grado di agire con la massima efficacia proprio nelle aree di maggior difficoltà e disagio”.
“Al tema dell’autonomia differenziata– aggiunge la Barbacci – la CISL Scuola ha dedicato grande attenzione fin da quando, col governo ‘Conte uno’ sostenuto da Lega e 5 Stelle, il progetto sembrava in procinto di decollare, sotto la spinta di tre regioni, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna.~In quel momento dicemmo in modo forte e chiaro le nostre obiezioni, anche con un convegno che nel febbraio del 2019 affrontò il tema nelle sue implicazioni giuridiche, istituzionali e sindacali. Oggi come allora la nostra sensibilità non è cambiata: come nostra consuetudine, seguiremo con la massima attenzione l’iter del percorso legislativo facendoci carico di rappresentare, ove e quando necessario, le giuste ragioni a sostegno dell’unitarietà nazionale del Sistema d’istruzione”.
Tariffe. Fumarola: «Bene il decreto carburanti per il potere d’acquisto, ma servono riforme strutturali»
«Accogliamo positivamente il decreto sul costo dei carburanti varato dal Consiglio dei Ministri, che rappresenta un segnale importante per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati e per il contenimento dei costi delle imprese. L’intervento sui prezzi al...





