«Unitamente al messaggio del Capo dello Stato e del mondo delle istituzioni, cui va il nostro grazie più sentito per le parole di stima rivolte ai Vigili del Fuoco nel giorno della loro festa, anche la FNS CISL rivolge il proprio apprezzamento a tutte le donne e a tutti gli uomini che, con professionalità, coraggio e spirito di sacrificio, garantiscono quotidianamente il soccorso tecnico urgente e la sicurezza alla comunità sull’intero territorio nazionale». Lo ha detto il segretario generale della Fns Cisl Massimo Vespia.
«Di sicuro il Corpo Nazionale rappresenta un presidio insostituibile dello Stato, un patrimonio di competenze e valori che lo rende, da sempre, il comparto più amato e rispettato dagli italiani. Tuttavia, accanto al doveroso momento celebrativo, la FNS CISL richiama con forza l’attenzione del Governo sulla necessità di affrontare in maniera concreta e strutturale le numerose criticità che da anni denunciamo. Non bastano attestati di stima o interventi sporadici ma bisogna finalmente passare dalle parole ai fatti: occorrono stanziamenti specifici e investimenti mirati per garantire efficienza operativa, sicurezza del personale e qualità del servizio reso ai cittadini. Permane, in primo luogo, la grave insufficienza degli organici. È indispensabile un piano straordinario di assunzioni che colmi le attuali vacanze e adegui gli organici agli standard europei».
«Altrettanto preoccupante è la condizione di molte sedi di servizio, spesso vetuste e inadeguate sotto il profilo strutturale e logistico. Servono risorse certe per la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle caserme, nonché per l’ammodernamento dei mezzi e delle attrezzature. Non può essere ignorato, inoltre, l’elevato numero di infortuni e, purtroppo, di morti in servizio che colpiscono il personale del Corpo. Il rischio professionale connesso alle attività di soccorso impone un rafforzamento delle misure di prevenzione, ma anche l’introduzione di garanzie e tutele assicurative adeguate, capaci di proteggere realmente le lavoratrici e i lavoratori, così come le loro famiglie».
«Particolare attenzione deve essere riservata al riconoscimento e alla tutela delle malattie professionali tipiche della categoria, che colpiscono il personale sia in servizio sia in quiescenza. È necessario un sistema di coperture e riconoscimenti che tenga conto delle specificità e dell’esposizione prolungata a rischi ambientali e operativi».
«La FNS CISL continuerà, con determinazione e senso di responsabilità, la propria azione sindacale e di vertenza, richiamando costantemente il Governo ai propri doveri nei confronti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Non si tratta solo di rivendicazioni contrattuali, ma di garantire dignità, sicurezza e prospettive a chi ogni giorno mette a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Celebrare il Corpo significa assumersi l’impegno concreto di sostenerlo».


