Logo Cisl

  1. CISL
  2. /
  3. Notizie
  4. /
  5. Dai Territori
  6. /
  7. Dai Territori > Lombardia
  8. /
  9. Lombardia. Cisl: “Emergenza nel...

Lombardia. Cisl: “Emergenza nel settore mense aziendali, 5mila addetti nel milanese senza ammortizzatori”

18 Ottobre 2021 | Dai Territori > Lombardia

Lombardia. Cisl: “Emergenza nel settore mense aziendali, 5mila addetti nel milanese senza ammortizzatori”

18 Ottobre 2021 | Dai Territori > Lombardia

Sono oltre 20 mila le lavoratrici e i lavoratori delle mense aziendali che dal 10 ottobre sono senza ammortizzatori sociali e senza nessun tipo di copertura, ben 5 mila di queste solo sul territorio milanese.
Le settimane di cassa integrazione Covid-19 sono infatti al momento scadute e in questo settore, se il committente non ne usufruisce, non è possibile utilizzare gli ammortizzatori sociali ordinari come la cassa integrazione

In aggiunta a tutto ciò, il 31 di ottobre scadrà anche il blocco dei licenziamenti che, se non dovesse essere prorogato, porterà ad un vero e proprio dramma sociale.

Il settore delle mense aziendali è ancora in piena crisi in quanto le committenti, per via dello stato di emergenza prorogato fino al 31/12, stanno utilizzando forme di lavoro da remoto (smart working) e non richiedendo pertanto il servizio mensa. Molte di queste aziende continueranno ad utilizzarlo anche dopo, con tutte le ricadute del caso.

La situazione è pertanto drammatica. Nel migliore dei casi, quando la mense è aperta, vi una forte riduzione dei pasti con il conseguente taglio delle ore lavorate. Nel peggiore, la mensa è chiusa e in molti casi non riaprirà o riaprirà ma con esuberi già certi.

Si tratta di addetti all’80% donne, con contratti part time involontari di poche ore settimanali e redditi estremamente bassi.

E’ necessario prima di tutto prorogare ulteriormente gli ammortizzatori sociali Covid-19 e il blocco dei licenziamenti, dato che sul settore non c’è ancora nessuna ripresa.
Diversamente, gli impatti negativi saranno devastanti: è fondamentale perciò prevedere una riforma degli ammortizzatori sociali che consenta nella fase di ripartenza alle lavoratrici e ai lavoratori di avere la copertura della cassa integrazione anche se il committente non la richiede.
È di queste ore la notizia di un possibile proroga di ulteriori 13 settimane di cassa integrazione: non ci accontentiamo di lanci di agenzia, vogliamo certezze!
Per tali motivi, come Filcams, Fisascat e Uiltucs abbiamo organizzato un presidio unitario sotto la Prefettura di Milano per il giorno 20 ottobre dalle ore 11 alle 13 e chiederemo un incontro col Prefetto per ricevere garanzie in tal senso!
tesseramento cisl

IN PRIMO PIANO

ATTUALITÀ

IN EVIDENZA

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

On line il numero 3/2026 della rivista “Il Progetto”

Il numero de Il Progetto di marzo si apre con l’articolo in Primo Piano della Segretaria Generale della Cisl, Daniela Fumarola che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ricorda la coincidenza con gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto...